MUSEI E COLLEZIONI

Le opere non appartenenti a collezioni private sono esposte nei seguenti Musei:

Museo di Roma in Trastevere

MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE (Piazza di S.Egidio 1/b – Roma)

119 Acquerelli della serie “Roma Sparita” di proprietà del Comune di Roma. Inizialmente erano 120, ma 1 acquerello é stato rubato nel 1966 a Colonia (Germania) durante una mostra dello stesso Comune di Roma e mai più ritrovato. Nella sezione “Roma Sparita” puoi trovare maggiori informazioni sulla vicenda.

Museo di Roma Palazzo Braschi a Pza navona

MUSEO DI ROMA (Palazzo Braschi, Piazza Navona 2 – Roma)

4 Acquerelli di proprietà del Comune di Roma intitolati: Insenatura della costa con personaggi (24,4×35 cm) – MR 44313, Antica porta di Frascati (18,6×26,3 cm) 1878 – MR 6340, Torre medievale trasformata in casale (28,1×20,4 cm) 1892 – GS 2019 e Rive del Tevere all’altezza di Campo Marzio (28,1×20,4 cm) 1892  – GS 2036.

Sono tutti visibili anche nella sezione Altri acquerelli di questo sito.

Museo del Risorgimento a Piazza Venezia

MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO (Complesso del Vittoriano, P.za Venezia – Roma)

1 Acquerello (cm. 63,5 x 92,5) raffigurante Re Vittorio Emanuele II di Savoia nella sua prima visita a Roma il 31 dicembre 1870, mentre la città era inondata dal Tevere. L’acquerello è visibile cliccando qui.       

Raffigura il passaggio di Re Vittorio Emanuele II in carrozza mentre attraversa via del Corso in direzione di piazza del Popolo all’altezza di piazza San Lorenzo in Lucina inondata dal Tevere (si noti la barca sulla destra). Era quella la 1^visita ufficiale del Re a Roma 100 giorni dopo la presa di Porta Pia.

L’acquarello fu, però, eseguito da Ettore Roesler Franz solo 13 anni dopo, intorno al 1883, come ultimo bozzetto preparatorio per un dipinto poi non più completato. Ettore fu infatti testimone della scena ritratta, in quanto il 23 dicembre 1870 era stato nominato sottotenente della Guardia nazionale ed era stato presente al passaggio del Re in carrozza.

E’ un quadro di particolare importanza per l’intera opera di “Roma Sparita” perché fu proprio in quell’occasione che il Re decise la costruzione dei muraglioni sul Tevere per evitare ulteriori inondazioni della capitale e partì quindi poco dopo l’opera di demolizione lungo le sponde del fiume.

Qui si trova la storia dettagliata di quel periodo storico.

L’acquarello é stato esposto a Torino nel 1884 all’Esposizione Generale Italiana, Sezione Storia del Risorgimento italiano, quindi a Roma nel 1932 all’Istituto di Studi Romani “Mostra di Roma nell’Ottocento” e da ultimo nella Mostra al Museo di Roma in Trastevere nel 2007 per il 1° Centenario della morte di Ettore Roesler Franz.

MFA Boston

MUSEUM OF FINE ARTS, BOSTON (Avenue of the Arts – 465 Huntington Avenue – 02115 Boston, Massachusetts, USA)

1 Acquerello dal nome Cypresses of the Villa d’Este, Tivoli (Cipressi di Villa d’Este).

Southampton city art gallery

SOUTHAMPTON CITY ART GALLERY (Civic Centre, Commercial Rd, Southampton SO14 7LY, Regno Unito)

2 Acquerelli intitolati “Riverside in Rome” (Lungo le rive del Tevere a Roma), (54,3 x 75,7 cm) e In the Garden, Villa d’Este (Nel Giardino di Villa d’Este, Tivoli), (44,5 x 77,5 cm), 1893.

Art gallery of new south west

ART GALLERY OF NEW SOUTH WEST (Art Gallery Rd, The Domain 2000, Sydney, Australia)

1 Acquerello dal nome Begins the day by flattery (“Principia il giorno, comincian le lusinghe”), verticale 73,4 x 31,7 cm, firmato in basso a sinistra.

Colchester Ipswich Museum

COLCHESTER & IPSWICH MUSEUM (High Street, Ipswich, IP1 3QH)

1 Olio dal nome Venetian Scene (“Scena veneziana”), verticale 40×29 cm, 1888.

The Courtauld Institute Of Art

THE COURTAULD INSTITUTE OF ART (Somerset house strand London WC2R 0RN)

1 Acquerello dal nome“Torre della Scimmia” con palazzo Scapucci (54×36 cm), 1893.

Vi è inoltre un acquarello esposto in un ufficio pubblico:

Comune di Tivoli

COMUNE DI TIVOLI (P.za del Governo 1 – Tivoli (RM)

1 Acquarello raffigurante “Ponte Lupo – Poli” (66 x 102 cm, 1898) di proprietà del Comune di Tivoli ed oggi collocato nell’Ufficio del Sindaco.

Il Quadro fu donato da Ettore Roesler Franz per ricambiare la Giunta Comunale di Tivoli della splendida pergamena miniata da Giuseppe Cellini (9/12/1855-29/4/1940) consegnatagli dopo il conferimento all’unanimità della cittadinanza onoraria tiburtina, avvenuto il 6 Febbraio 1903.

Alcuni acquerelli fanno parti di collezioni private, come:

COLLEZIONE del Gruppo bancario UniCredit

Nella Collezione di proprietà del Gruppo bancario UniCredit figurano n. 3 acquerelli di Ettore Roesler Franz, e precisamente:

1) “Resti di un’edicola romana tra gli ulivi a Tivoli” , 1872 (34×50 cm – inv. 400533);

2) “Strada campestre Villa Adriana – Tivoli”, 1885 (34×45 cm – inv. 400534);

3) “Il Giardino del Lago – Roma” (30×45 cm – inv. 400532).

COLLEZIONE del Gruppo bancario Intesa Sanpaolo

Nella Collezione di proprietà del Gruppo bancario Intesa Sanpaolo figurano n. 3 acquerelli di Ettore Roesler Franz, e precisamente;

1) “Nei pressi del Tempio di Vesta a Roma”, 1880-90, (inv. 11395A – 32×55 cm, proveniente da acquisizione da fusione con la Banca Nazionale delle Comunicazioni);

2) “Il fosso dell’Empiglione e i ruderi dell’acquedotto Anio Novus”, 1890-1900 (inv. 11396A – 43×76,5 cm);

3) “Scalinata di Villa d’Este a Tivoli”, 1890-1900 (inv. 11397A – 32×54,8 cm).

ALTRE COLLEZIONI DI RILIEVO

Tra i clienti “eccellenti” delle opere di Ettore Roesler Franz durante la sua vita figurano Sua Maestà l’Imperatrice Maria Fedorovna di Danimarca, vedova dello zar di Russia Alessandro III, e suo figlio il Granduca Giorgio che acquistarono 2 acquerelli: “Terrazza nella Villa d’Este in Tivoli” e “Bosco Sacro della Ninfa Egeria sulla via Appia”.

Vi sono anche alcuni personaggi illustri di Casa Savoia: Re Vittorio Emanuele II di Savoia, la Regina Margherita, suo marito Re Umberto I, il loro figlio Re Vittorio Emanuele III e il Granduca Luigi d’Assia che acquistarono complessivamente 5 acquerelli e 6 pastelli. I nomi di questi acquerelli sono: “Casa di marinai a Sorrento” (1876 – qui la foto in b/n del quadro scattata dal Pittore), “La foce dell’Arrone” (1876 – qui la foto in b/n del quadro scattata dal Pittore)“Avanzi di Saxula” (1898), “Veduta di Villa Adriana a Tivoli” (1904) e “S’alza la nebbia” (1904).

Qui si può vedere il volume “L’Inventario della Regina Margherita di Savoia” dove a pag. 196 è riportato che la Regina acquistò i 6 pastelli tra il 1892 e il 1893 ed è indicato che la Regina acquistò l’opera “La foce dell’Arrone” all’Esposizione della Società degli Acquarellisti del 1876.

Altri 6 acquerelli furono, invece, comprati dall’allora ministro delle Finanze e celebre statista Quintino Sella.