25/03/18 Eventi e incontri

Ariccia celebra il grande pittore di “Roma Sparita” Ettore Roesler Franz a 110 anni dalla morte

La presentazione della sua biografia a Palazzo Chigi e l’esposizione di alcuni dei suoi autentici capolavori pittorici alla Locanda Martorelli.

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Sabato 24 marzo dalle ore 17.30 è stato celebrato ad Ariccia Ettore Roesler Franz in occasione dei 110 anni della sua morte.
A Palazzo Chigi è stata presentata alle ore 17.30 la sua biografia “Ettore Roesler Franz. Biografia romanzata del pittore di Roma sparita” scritta da un suo discendente diretto Francesco Roesler Franz e pubblicata dalla casa editrice Intra Moenia.
Si tratta del racconto della vita di un uomo fuori dal comune, di un artista e un fotografo sempre felicemente ispirato, ma anche lo spaccato vivace di un’epoca dove si muovono personaggi famosi come Wagner, Goethe, Liszt e Gregorovius, senza dimenticare la Contessa Lara, Ernesto Nathan, Ettore Ferrari, Giacomo Balla e tanti altri. Una biografia romanzata dunque ma rigorosa e precisa. Un racconto completo e avvincente che è accompagnato da numerose riproduzioni artistiche e fotografiche.

Dopo la presentazione della biografia il pubblico ha avuto l’occasione di ammirare l’eccezionale mostra di originali pittorici, esposti presso la Locanda Martorelli Museo del Grand Tour che si trova in Piazza di Corte, 4 ad Ariccia, a pochi metri dal celebre Palazzo Chigi. Si tratta di una serie di acquerelli dedicati alla Via Appia Antica che riproducono scorci della Regina Viarum presso la tomba di Seneca, il V miglio e il mausoleo di Cecilia Metella.
Inoltre un altro pezzo pregiato che è stato esposto è il ritratto giovanile di Ettore Roesler Franz realizzato a pastello dal suo amico Ettore Ferrari quando entrambi iniziarono a frequentare l’Accademia di S. Luca. L’evento, organizzato dall’Archeoclub Aricino Nemorense in collaborazione con il Comune di Ariccia e i discendenti di Ettore Roesler Franz, è stato aperto dal Sindaco di Ariccia Roberto Di Felice, per i saluti istituzionali, a cui sono seguiti gli interventi di Maria Cristina Vincenti, archeologa-museologa, Pierluigi Roesler Franz, giornalista, e Francesco Roesler Franz, autore del volume.

Per informazioni: archeoclubaricia@alice.it; mobile: 3883636502.

Il presidente: dott.sa archeologa Maria Cristina Vincenti

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08/02/18 Eventi e incontri

Recensione della Biografia Romanzata

PRISMA – Newsletter di cultura, spettacolo e voglia di vivere (meglio) Anno IX – Numero 283

 

ETTORE ROESLER FRANZ, IL CANTORE DI “ROMA SPARITA”

Tutti i romani, tutti gli studiosi e gli appassionati di Roma, hanno un debito enorme verso la figura storica di Ettore Roesler Franz, che con i suoi 120 acquerelli del ciclo “Roma Sparita” ha consegnato per sempre alla memoria il ritratto della città medioevale e contadina, l’aspetto urbanistico e sociale di un’Urbe dalle rovine magnifiche che però, con la sua elezione a capitale del neonato Regno d’Italia, dopo la Breccia di Porta Pia del 1870, era destinata a cambiare per sempre il suo volto con ampie demolizioni e ricostruzioni. Oggi la vita di Ettore Roesler Franz rivive in un bellissimo romanzo di un suo discendente diretto, Francesco, pubblicato da Intra Moenia. E’ il racconto di un uomo fuori dal comune, di un artista e un fotografo sempre felicemente ispirato, ma anche lo spaccato vivace di un’epoca dove si muovono personaggi famosi come Wagner, Goethe, Liszt e Gregorovius, senza dimenticare la Contessa Lara, Ernesto Nathan, Ettore Ferrari, Giacomo Balla e tanti altri. Una biografia romanzata ma rigorosa e precisa. Un racconto completo e avvincente, accompagnato da numerose riproduzioni artistiche e fotografiche. Ettore intuì le profonde trasformazioni e le disinvolte (per non dire sciagurate) speculazioni edilizie della nuova Roma italiana dopo tanti secoli di potere temporale dei Papi. Il suo sguardo nostalgico di artista e fotografo è arricchito però, quasi infiammato, da una speciale sensibilità sociale, da una particolare predilezione per i poveri e per i semplici. Anche lui sperava che il Risorgimento avrebbe portato un senso di giustizia e un benessere economico più diffusi, a Roma e in tutto il Paese. Ma il suo ideale umanitario fu contraddetto dai fatti e dalle scelte della classe dominante. Eppure il grande Ettore Roesler Franz dedicò tutto se stesso all’arte (fino a rinunciare a farsi una famiglia) e diventò un pittore famoso in tutta Europa grazie anche alle sue numerose esposizioni, al reticolo dei suoi rapporti familiari e alla stima universale di cui godeva. L’autore del romanzo oggi giustamente rilancia la proposta di intitolare al suo avo le rovine di Ponte Rotto, vicine all’Isola Tiberina. Glielo dobbiamo, al magnifico cantore di “Roma Sparita”.

Clicca nell’immagine qui sotto per leggere la recensione integrale:

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13/01/18 Eventi e incontri

Presentazione biografia presso il Palazzo Chigi di Ariccia

Sabato 24 marzo 2018 alle 17h30 presso la Sala Bariatinsky del Palazzo Chigi di Ariccia si terrà la presentazione della biografia “Ettore Roesler Franz – Biografia romanzata del pittore di Roma Sparita“. L’evento è inserito nel programma 2018 dell’associazione Archeoclub Arcino-Nemorense e nel calendario di Palazzo Chigi.

Per l’occasione saranno esposti due quadri originali di Ettore Roesler Franz e un suo noto ritratto.

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02/12/17 Eventi e incontri

Presepio monumentale di 12 mq ispirato a tre acquerelli di Ettore Roesler Franz

Il prossimo Natale a Sarteano (SI), deliziosa cittadina medievale a pochi chilometri da Chianciano, nell’ambito di una serie di manifestazioni dedicate al Presepio e al Natale, Alberto Finizio esporrà un Presepio ispirato a tre acquerelli di Ettore Roesler Franz: Case alla LungarettaAlbergo dell’Orso e La Torre Margana.

Il Presepio in questione, che misura 4 x 3 mt, ha portato in giro per il mondo il nome del pittore: negli scorsi anni è stato esposto, oltre che a Piazza Navona, a New Haven (USA), Mosca e S. Pietroburgo.

L’allestimento mette insieme i tre acquerelli nel seguente ordine: Case alla Lungaretta a sinistra, Albergo dell’Orso al centro e La Torre Margana a destra.

Veduta d'insieme Presepio Sarteano

Alberto Finizio è Presidente dal 2008 dell’Associazione Italiana Amici del Presepio e Direttore Editoriale della rivista “Il Presepio”. Qui il profilo completo.

Sarteano sta per diventare il “Paese dei presepi”. Come noto, il sindaco Francesco Landi ha dato il via all’operazione coinvolgendo tutte le associazioni. Ha preso spunto dal successo del piccolo museo permanente delle natività di Stefano Rappuoli che in neanche un anno ha avuto quasi 10mila presenze.

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