"Ettore Roesler Franz-Un vedutista di fine ‘800 a Tivoli e nel Lazio"
13 Maggio 2004 - 26 Settembre 2004
Appartamento del Cardinale a Villa d’Este - Tivoli
Mostra Patrocinata da:
-Ministero per i Beni e le Attività Culturali
-Soprintendenza per i Beni Architettonici, per il Paesaggio e per il Patrimonio Storico-Artistico e Demoetnoantropologico per il Lazio
-Presidenza del Consiglio dei Ministri
-Provincia di Roma Assessorato alle Politiche Culturali
-Comune di Tivoli
-In collaborazione con Banca Intesa
"La sincerità fa l’artista grande" era la scritta che figurava all’ingresso dello studio romano a Piazza San Claudio 96. E a questa massima si è sempre attenuto.
Questa rassegna antologica del pittore romano Ettore Roesler Franz (11/5/1845-26/3/1907) può essere certamente considerata per qualità e quantità la più importante e completa mai organizzata dopo la morte dell’artista. Con l’allestimento nella splendida cornice dell’Appartamento del Cardinale a Villa d’Este si concludono le celebrazioni del primo Centenario della cittadinanza onoraria che Tivoli attribuì all’artista.
Per la prima volta si può, infatti, ammirare un compendio esaustivo dell’attività del grande pittore romano: dai cipressi di Villa d’Este a quelli di Villa Adriana, dalla Valle dell’Empiglione a quella dell’Aniene, dall’Acquedotto romano dell’ "Anio Novus" a quello dell’ "Aqua Marcia", dai pratoni di Monte Gennaro alle querce di San Gregorio da Sassola, dagli stagni di Maccarese alle paludi Pontine, dai Colli Albani dell’Oasi di Ninfa, dalla Via Appia Antica e molte vedute inedite o pressoché sconosciute della "Roma Sparita", dai paesaggi umbro-laziali-abruzzesi a quelli inglesi.
La mostra di Villa d’Este si prefigge, insomma di esaltare l’arte di Ettore Roesler Franz come il "pittore del paesaggio e della memoria", liberandolo dall’etichetta di "fotografo" che gli è stata ingiustamente attribuita.
Infatti l’artista fu padrone assoluto della difficile tecnica dell’acquerello e più volte Presidente della Società degli Acquerellisti in Roma. Della sua produzione si contano, al massimo solo una decina di olii (due dei quali peraltro, sono presenti in mostra) ed altrettanti dipinti a tempera: l’acquerello gli sembrava il mezzo migliore per riprodurre le vedute campestri e specialmente la trasparenza dei cieli e delle acque.
La sua identificazione con il pittore di "Roma Sparita" ha pesato per anni sulla fortuna critica dell’artista romano. Egli non era affatto un "cartolinaro", ma piuttosto un cosmopolita, un esploratore delle città che scomparivano e rinascevano. Può quindi essere considerato come uno dei più vividi esempi del filone del Realismo del Tardo Ottocento.
La mostra presenta circa 100 acquerelli (più due olii), di vari formati (provenienti da tutto il mondo da collezioni private e pubbliche).
Schizzi, bozzetti, disegni e foto scattate con il kinegrafo, nonché importanti documenti consentono di rivalutare del tutto Ettore Roesler Franz come grande vedutista e pittore di ampio respiro della campagna laziale di fine Ottocento esaltando la personalità e il talento dell’artista.
Tra i quadri esposti vi é anche il famoso ritratto ad olio che Giacomo Balla fece a Ettore Roesler Franz nel 1902 proprio all'interno di Villa d'Este con cui il pittore piemontese esordì alla Biennale Internazionale d’Arte di Venezia del 1903.
Catalogo a cura di Marco Testi, edito da De Luca Editori d’Arte - Mostrare S.r.l. - Roma.
Orari della mostra: tutti i giorni (tranne il lunedì) dalle ore 8,30 alle 18,45, mentre a partire dal 30 luglio 2004 e fino a metà settembre vi é anche una riapertura notturna dalle ore 21 alle 23, ma esclusivamente di venerdì e sabato (si consiglia di prenotare per tempo i biglietti perché vi é il limite massimo di 2 mila persone).
I visitatori dovranno uscire da Villa d'Este un'ora dopo la chiusura della biglietteria, cioé rispettivamente alle ore 19,45 di tutti i giorni (tranne il lunedì) e alle ore 24 di venerdì e sabato.
Il biglietto é unico e dà diritto a visitare anche Villa d'Este, patrimonio Unesco, con il suo giardino cinquecentesco, le fontane sonore e i giochi d'acqua. Dal 30 luglio é riaperto al pubblico dopo 24 anni anche di notte dalle 21 alle 24, ma solo di venerdì e sabato, con un'accurata illuminazione, tesa ad esaltare i grandi contenuti della Villa: l’architettura, l’acqua, il giardino, gli incroci di spazi e prospettive e le decorazioni nello spirito rinascimentale che prende forza dalla semplicità e dall’eleganza delle forme.
Costo del biglietto: 9 Euro
50% per gli studenti da 18 a 24 anni e insegnanti
Gratuito fino a 18 anni e da 65 anni in su
Sono aperti il bookshop e il ristorante.
Per informazioni tel. +39 199-766-166 e 0774/33.58.50. Per la prenotazione dei biglietti via internet cliccare su:
http://www.villadestetivoli.info
E-mail: villadestetivoli@answers.it e info@villadestetivoli.info.
Villa d'Este si raggiunge in auto: Autostrada A24, uscita Tivoli. In treno: Linea Roma-Pescara, Stazione Tivoli. In pullman: Linea Cotral Roma-Tivoli (capolinea di Roma: fermata metro Ponte Mammolo; fermata di Tivoli: Largo Nazioni Unite)".
"Ettore Roesler Franz e Adolfo Scalpelli"
( 1845 - 1907 ) ( 1888 - 1917 )
- studi dal vero -
19 novembre - 23 dicembre
inaugurazione giovedì 18 novembre, ore 18.30
VILLA DI CASSIO

PONTE NOMENTANO
Giovedì 18 novembre 2004 alle 18,30 presso la Galleria Alessio Ponti in via Monserrato, 8 - Roma avrà luogo l'inaugurazione della mostra: Ettore Roesler Franz e Adolfo Scalpelli, studi dal vero.
Una quarantina di acquarelli di Ettore Roesler Franz e del suo unico allievo, Adolfo Scalpelli, saranno esposti nella Galleria d'Arte dell'antiquario romano Alessio Ponti per circa un mese permettendoci così di ammirare per la prima volta delle opere inedite di questi due artisti raffiguranti degli studi dal vero. Ettore Roesler Franz nacque a Roma nel 1845 da una famiglia di origine tedesca che si era trapiantata nella capitale all'inizio del Settecento. L'opera che lo ha reso più celebre a livello internazionale è senza dubbio la "Roma Sparita", o meglio definita dallo stesso artista "Roma pittoresca/ Memorie di un'era che passa", commissionatagli dallo stesso Comune. Si tratta di 120 acquarelli divisi in tre serie da 40 l'una, eseguiti in una ventina d'anni a partire dal 1878, che sono l'unica testimonianza a colori di quello storico mutamento, consentendoci oggi di immaginare come fosse Roma prima degli sventramenti. Ettore Roesler Franz fu sicuramente il pittore dell'Ottocento romano che più espose e si affermò sia in Italia che all'estero, viaggiando in lungo e in largo per l'Europa, facilitato anche dalla perfetta conoscenza di varie lingue. Ebbe un unico allievo, Adolfo Scalpelli, giovane pittore tiburtino che per testamento ereditò dal suo maestro tutti i suoi bozzetti, gli schizzi, i disegni, gli acquarelli non finiti, nonchè le sue foto, ma che morì giovanissimo, a soli 29 anni, combattendo sull'Altipiano della Bainsizza durante la prima guerra mondiale. Proprio per la sua prematura scomparsa le opere dello Scalpelli sono molto rare e il fatto di poterne vedere una decina in questa mostra rendono questa esposizione ancora più interessante. Un tenace tirocinio, attento agli insegnamenti del suo maestro, e ai suggerimenti della natura, diedero al giovane pittore, nel volgere di pochi anni, una mano e una sicurezza invidiabili. Scalpelli imparò con paziente umiltà i rudimenti del mestiere, copiò a lungo i modelli che il maestro gli sottoponeva, a matita, a penna, a carboncino, a pastello cimentandosi contemporaneamente con soggetti studiati dal vero. Paesaggi raffiguranti vedute di Roma tra cui i ruderi sull'Appia Antica, l'acquedotto Claudio, la Sedia del Diavolo, l'Acqua Traversa, il Tevere alle porte della Capitale, la Campagna Romana e le paludi a Maccarese sono i temi più ricorrenti negli acquarelli di questi due artisti. Non mancano comunque le vedute di Villa d'Este a Tivoli, proprio dove questi due pittori si erano conosciuti e dove Ettore Roesler Franz aveva stabilito la sua seconda residenza comprando la casa di Onorato Carlandi.
Orario: 10.00 - 13.00 / 16.00 - 20.00, chiusura il lunedì mattina e festivi
Alessio Ponti Galleria d'Arte via Monserrato 8, 00186 Roma
tel. 066871425; e-mail: alessio@ottocento.it
Ettore Roesler Franz & Adolfo Scalpelli Details 40 watercolors by Ettore Roesler Franz and his only student, Adolfo Scalpelli will be on display in this exhibition featuring paintings of Rome and the surroundings. Many of the works are quite rare, especially those of Scalpelli, who died at the young age of 29 during WWI.
From Friday, November 19, 2004 To Thursday, December 23, 2004
Times 10am-1pm and 4-8pm, Closed Monday mornings and Sundays Price FREE Event Web http://www.ottocento.it/ettoreroeslerfranz-adolfoscalpelli.html
Venue Alessio Ponti Galleria d'Arte
Details Art gallery featuring paintings and sculptures from the 1800s and early 1900s.
Address via di Monserrato, 8
Tel 06 6871425
Venue Web www.ottocento.it
email info@ottocento.it
Area Historic center, not far from Campo de' Fiori
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